Informativa ai dipendenti sull'uso dell'app CleanPlan

Modello · versione 2026-09-bozza · art. 13 GDPR e art. 4, comma 3, L. 300/1970

MODELLO IN BOZZA. L'impresa lo completa (parti evidenziate), lo consegna a ogni operatore prima che inizi a usare l'app e ne conserva la ricevuta. Da far verificare al proprio consulente del lavoro: la qualificazione dell'app come strumento di lavoro (art. 4, comma 2) o l'eventuale necessità di accordo sindacale o autorizzazione dell'Ispettorato (art. 4, comma 1) dipende da come l'impresa la usa.

1. Titolare del trattamento

[Ragione sociale dell'impresa], [sede], [email e telefono per la privacy]. [Eventuale responsabile della protezione dei dati (DPO), se nominato.]

L'impresa usa l'app CleanPlan, fornita da [fornitore], che tratta i dati per conto dell'impresa come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR) e non li usa per scopi propri.

2. A cosa serve l'app

A organizzare il lavoro: sapere quali interventi ti sono assegnati, dove e con quali istruzioni; documentare il lavoro svolto verso i clienti; calcolare le ore dedicate agli interventi.

3. Quali dati registra

DatoQuandoChi lo vede
Nome, cellulare, emailalla registrazioneil titolare dell'impresa; il cliente vede solo il nome, nel rapporto dell'intervento
Ora di inizio e di fine di ogni interventoquando premi “Avvia intervento” e “Chiudi intervento”il titolare; il cliente nel rapporto dell'intervento
Attività spuntatequando le spuntiil titolare; il cliente nel rapporto
Segnalazioni per il responsabilese le scrivi alla chiusurasolo il titolare: il cliente non le vede
Nota per il clientese la scrivi alla chiusurail titolare e il cliente, nel rapporto
Fotoquando le scatti o carichi nell'appil titolare; il cliente nel rapporto
Periodi di assenza (solo le date, mai il motivo)quando il titolare li inserisceil titolare
Dispositivi collegati (tipo di browser e telefono)all'accessotu e il titolare

Cosa l'app NON fa

Fotografa solo gli ambienti e il lavoro svolto, mai persone.

4. Perché e su quale base

Uso a fini disciplinari: [da decidere con il consulente del lavoro: se l'impresa intende usare questi dati anche per fini connessi al rapporto di lavoro, art. 4, comma 3, L. 300/1970, deve dirlo qui in modo esplicito e conforme al Codice privacy. In caso contrario scrivere: “I dati non sono usati per valutare la tua prestazione o per procedimenti disciplinari”.]

5. Per quanto tempo

6. Chi riceve i dati

Il titolare dell'impresa e le persone da lui autorizzate; i clienti, limitatamente al rapporto dell'intervento (nome, orari di inizio e fine, attività, nota per il cliente, foto; mai i tuoi contatti né le segnalazioni per il responsabile); il fornitore dell'app e i suoi fornitori tecnici (server nell'Unione europea), solo per far funzionare il servizio. [Consulente del lavoro, se riceve le ore.]

7. I tuoi diritti

Puoi chiedere all'impresa accesso, rettifica, cancellazione, limitazione dei dati e opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse (artt. 15–21 GDPR), scrivendo a [contatto]. Puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

Ricevuta

Io sottoscritto/a ______________________________ dichiaro di aver ricevuto e letto questa informativa.

Data ____________    Firma ______________________________